|  |  |  |  |  | 

Locazioni a Belluno: cosa fare? – Sabato a Belluno il convegno

Con “Abitare a Belluno” il Comune e le Associazioni fanno squadra per rimettere in moto il mercato degli affitti

Questa mattina, nella Sala Assessori del Municipio di Belluno, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del convegno «Abitare a Belluno: locazione, cosa fare?», in programma per sabato 28 marzo 2026 alle ore 10:00 presso la Crepadona. Un evento aperto a tutta la cittadinanza — proprietari, inquilini, tecnici, operatori del credito — per fare il punto su un problema che non riguarda più solo le grandi città.

Un’emergenza che ha raggiunto anche Belluno

La crisi degli affitti non è più un fenomeno circoscritto alle metropoli.

A Belluno, come in molti centri di medie dimensioni, il mercato delle locazioni è bloccato da anni: appartamenti sfitti che i proprietari non mettono a reddito per timore, inquilini — lavoratori, famiglie, giovani coppie — che non trovano alloggio, un circolo vizioso che impoverisce l’intera comunità.

La risposta che si sta costruendo a Belluno ha una caratteristica rara: è corale. Non viene da un’unica istituzione o da un unico soggetto, ma da un tavolo di lavoro che da quasi due anni riunisce il Comune, i sindacati degli inquilini, le associazioni dei proprietari, gli ordini professionali, le cooperative e il terzo settore.

28 mar.
Il convegno «Abitare a Belluno: locazione, cosa fare?» si terrà sabato 28 marzo 2026 alle ore 10:00 presso la Crepadona.
Ingresso libero, aperto a tutta la cittadinanza.

Il convegno di sabato non è una passerella di esperti. È il momento pubblico di un percorso che dura da mesi, con proposte concrete, numeri reali e risposte pratiche alle domande che ogni proprietario si pone prima di decidere se affittare o no.


Il tavolo di lavoro: chi c’è e cosa ha prodotto

Il percorso che ha portato al convegno nasce da un metodo di lavoro insolito per la pubblica amministrazione: un tavolo periodico, definito dagli stessi partecipanti «democratico» e «operativo», in cui nessuno ha la precedenza sugli altri e il criterio è uno solo — trovare soluzioni che funzionino.

Attorno al tavolo siedono realtà molto diverse: i sindacati degli inquilini (SUNIA, SICET e UNIAT), le associazioni dei proprietari (APPC, ASPPI e Confedilizia), Legacoop, l’Ordine degli Architetti, l’Ordine dei Commercialisti, il Collegio dei Periti Industriali, realtà del terzo settore e cooperative sociali. Soggetti che nella pratica quotidiana si trovano spesso su sponde diverse — e che qui invece hanno scelto di lavorare insieme.

Su un problema così importante abbiamo saputo fare squadra. Prima di dire di no, vieni, ascolta. Hai davanti tutte le associazioni, e qualsiasi tuo dubbio può essere fugato.

OSCAR DEL PELLEGRIN Sindaco di Belluno — conferenza stampa del 23 marzo 2026

Il lavoro del tavolo ha prodotto due filoni d’azione principali. Il primo guarda al patrimonio pubblico: il Comune sta facilitando il dialogo con il Demanio per la riconversione residenziale della Caserma Fantuzzi, e sta mettendo a disposizione le case ex ATER per rispondere alle necessità più urgenti. Il secondo filone — quello che riguarda più direttamente i privati — punta ad accompagnare i proprietari verso il mercato della locazione, superando i timori che oggi tengono fermi molti appartamenti.


Gli accordi territoriali: un passo concreto già compiuto

Tra i risultati già tangibili del percorso di A.P.P.C., da sempre impegnata per tutelare non solo i proprietari ma anche , c’è la firma degli Accordi Territoriali in provincia di Belluno, avvenuta nel febbraio 2025 — dopo anni di assenza. Un risultato che APPC ha perseguito con determinazione, convinta che senza uno strumento normativo solido alle spalle ogni discorso sugli affitti rimanga nel vago.

▪ Cosa sono gli Accordi Territoriali

Gli Accordi Territoriali sono intese stipulate tra le associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini, su convocazione del Comune. Definiscono le fasce di canone per i contratti a canone concordato — quelli che consentono al proprietario di affittare a un prezzo calmierato in cambio di importanti vantaggi fiscali: cedolare secca al 10% invece del 21%, aliquota IMU ridotta. Per il proprietario che li usa correttamente, significano meno rischio e meno tasse. Per la città, significano più appartamenti sul mercato.

Da bellunese sono orgoglioso che l’amministrazione comunale abbia fatto questa scelta di iniziare un cammino insieme. Gli accordi territoriali che mancavano a Belluno sono un ottimo inizio per tutti i proprietari di casa, per iniziare a capire che possono risparmiare qualcosa mettendo sul mercato i loro appartamenti — di cui abbiamo tanto bisogno. Ne hanno bisogno le nostre imprese. Ne ha bisogno la nostra comunità.

Michele Sacchet — Vicepresidente APPC Belluno/Treviso


Cosa si farà sabato: un convegno di proposte, non di teorie

Il convegno del 28 marzo, in Crepadona, non sarà una presentazione accademica. Ogni relatore porterà al tavolo numeri, ipotesi di costo, strumenti concreti. Tre i filoni principali.

▪ I temi in programma — sabato 28 marzo, ore 10:00, Crepadona
Fiscalità delle locazioni L’Ordine dei Commercialisti illustrerà i vantaggi della cedolare secca, gli incentivi legati alle ristrutturazioni (bonus edilizi, interessi passivi sui mutui) e il confronto tra regime ordinario e contratto a canone concordato.
Relatore: Dott.ssa Annalisa Marrone.
Costi e iter di ristrutturazione L’Ordine degli Architetti presenterà ipotesi concrete di costo e percorsi burocratici per il recupero di immobili sfitti, con particolare attenzione al centro storico. Sul tavolo anche la possibilità di frazionamento di grandi appartamenti in soluzioni più adatte alle nuove esigenze abitative.
Relatore: Arch. Alberto Alpago Novello.
Tipologie di contratto nelle locazioni Una panoramica sulle diverse forme contrattuali previste dalla normativa vigente: dal canone libero al canone concordato, dai contratti transitori a quelli per studenti universitari.
Relatore: Avv. Andrea Gatto (ASPPI Treviso) — relazione condivisa con Confedilizia e APPC, cofirmatarie degli accordi territoriali in qualità di Associazioni dei proprietari.
Accordi Territoriali e canone concordato Le Associazioni degli inquilini presenteranno il funzionamento degli Accordi Territoriali firmati nel 2025 e le opportunità concrete per i proprietari e gli inquilini bellunesi che scelgono il canone concordato — dall’iter di stipula ai vantaggi fiscali nel dettaglio.
Relazione a cura delle Associazioni sindacali degli inquilini (Sunia, Sicet e Uniat).

Saranno presenti anche rappresentanti degli istituti di credito e delle compagnie assicurative, che possono offrire strumenti di garanzia e supporto finanziario a chi decide di affittare.

L’obiettivo è che chi esce da Palazzo Crepadona sabato mattina abbia in mano non solo informazioni, ma un percorso.


Il messaggio ai proprietari: venite ad ascoltare

Il convegno si rivolge prima di tutto a chi possiede un appartamento sfitto e non sa cosa fare. Chi ha una seconda casa che non riesce a gestire. Chi ha ereditato un immobile e non sa se vale la pena rimetterlo a reddito. Chi ha già provato ad affittare e ha avuto esperienze negative.

Il messaggio che arriva dall’intera filiera di soggetti che ha lavorato a questo progetto è semplice: i timori sono comprensibili, ma spesso si basano su un’informazione incompleta.

Le tutele per il proprietario sono cresciute. Gli strumenti fiscali esistono e funzionano. Il supporto delle associazioni — legale, contrattuale, fiscale — è disponibile.

Quel che mancava, fino a poco tempo fa, era la cornice normativa locale: gli Accordi Territoriali che ora a Belluno ci sono.

▪ Convegno «Abitare a Belluno: locazione, cosa fare?»

Quando: Sabato 28 marzo 2026, ore 10:00

Dove: Crepadona, Belluno

Ingresso: libero, aperto a tutta la cittadinanza

«Siamo in un cambiamento d’epoca», ha ricordato il consigliere Paolo De Biasio citando Papa Francesco. La crisi abitativa non si risolve con le circolari ministeriali né con i convegni soltanto. Si risolve quando i proprietari scelgono di rientrare nel mercato — e quando trovano qualcuno disposto ad aiutarli a farlo bene. L’invito di sabato è esattamente questo.

Michele Sacchet
Vicepresidente APPC Belluno/Treviso

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *