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Eletto il nuovo direttivo APPC Nazionale

Il nuovo assetto direttivo dell’Associazione: continuità e rinnovamento per il futuro

L’assemblea del 20 novembre 2025 ha segnato un momento importante per la vita associativa, con l’elezione di un direttivo ampio e rappresentativo che abbraccia l’intero territorio nazionale. Novanta membri eletti, provenienti da ogni regione italiana, costituiscono la spina dorsale di un’organizzazione che si conferma radicata sul territorio e capace di valorizzare le competenze di professionisti di diverse generazioni.

Una leadership esperta al servizio dell’Associazione

Il direttivo, riunitosi il 15 dicembre 2025, ha completato il quadro istituzionale con la nomina degli organi di competenza previsti dall’articolo 12 dello Statuto. Alla presidenza nazionale è stato chiamato Vincenzo Vecchio, affiancato dal segretario generale nazionale Mario Fiamigi, mentre il coordinamento del centro studi è stato affidato a Michela Coscia.

La vice presidenza si articola in una struttura collegiale che vede come vice presidente vicario Fabio Coglitore, coadiuvato da un team di dieci vice presidenti nazionali: Vincenzo Peritore, Arnaldo Cogni, Patrizia Trabucco, Michele Melone, Davide Natale, Giuseppe Simone, Giulio Franzini, Rosa Maria Ghirardini, Valentina Cavalleri e Francesca Burrini. Una composizione che garantisce equilibrio territoriale, di genere e di esperienze professionali.

Presidio capillare del territorio

Particolare attenzione è stata dedicata all’organizzazione territoriale, con la nomina del vice segretario nazionale vicario nella persona di Mariano Da Prati e l’assegnazione delle regioni di competenza ai vice segretari nazionali. Ogni area geografica può così contare su un referente dedicato: dal Veneto con Massimo Gazzani al Trentino e Friuli con Michele Sacchet, dalla Lombardia con Mosè Botta al Piemonte con Franco Repetto.

Il modello organizzativo si estende a tutto il territorio nazionale: Michele Pedone per la Valle d’Aosta, Cristina Biasi per la Liguria, Gianfranco Rosati per la Toscana, Annamaria Calvi per l’Emilia Romagna. Il centro Italia vede Daniela Coglitore per il Lazio, Ugo Ciarrocchi per le Marche e Valentina Cristofani per l’Umbria, mentre il sud è rappresentato da Monica Iachetta in Campania, Domenico Vincenzi in Basilicata, Cristiana Cornacchione in Molise, Stefania Centorame in Abruzzo e Carmine Francavilla in Puglia.

Grande soddisfazione per le Province di Belluno e Treviso

Particolare orgoglio e soddisfazione pervadono l’APPC di Belluno e Treviso per l’elezione di Michele Sacchet nelle figure nazionali dell’Associazione. Il nostro vice presidente provinciale, già punto di riferimento per i territori delle Dolomiti e delle colline del Prosecco, assume ora il ruolo di vice segretario nazionale con la responsabilità delle regioni Trentino e Friuli Venezia Giulia.

Un riconoscimento che premia l’impegno profuso negli anni sul territorio e che porta la voce delle province venete di montagna ai tavoli decisionali nazionali.

Per l’APPC locale, la nomina di Sacchet rappresenta non solo un motivo di orgoglio, ma anche la garanzia di una rappresentanza autorevole e competente nelle sedi nazionali, capace di valorizzare le specificità e le esigenze dei territori montani e pedemontani del nord-est.

Controllo e garanzia: organi di vigilanza

Accanto agli organi direttivi, l’assemblea ha eletto i revisori dei conti e i probiviri, figure essenziali per garantire la trasparenza e la correttezza amministrativa dell’Associazione. Il collegio dei revisori è composto dai membri effettivi Sabina Iberti, Giuliana Bartiromo e Fabrizio Travaglia, con Libero Franzini e Maurizio Marella nel ruolo di revisori supplenti.

Il collegio dei probiviri, chiamato a dirimere eventuali controversie interne e a vigilare sul rispetto dei principi statutari, è formato da Visma Vittorio Ceruti, Rocco Mastrangelo e Ilaria Picco.

Verso il futuro con solide fondamenta

La composizione del nuovo direttivo riflette la volontà di coniugare esperienza e innovazione, radicamento territoriale e visione nazionale. Novanta professionisti, distribuiti in ogni angolo d’Italia, costituiscono una rete di competenze e relazioni che rappresenta la vera ricchezza dell’Associazione.

Con una struttura organizzativa chiara, organi di controllo indipendenti e una leadership collegiale, l’Associazione si presenta pronta ad affrontare le sfide dei prossimi anni, mantenendo saldo il legame con le comunità locali e perseguendo gli obiettivi statutari con rinnovato impegno e determinazione.

 

Consulta il Direttivo Nazionale di APPC

 

 

Nella foto di copertina: a sinistra Vincenzo Peritore, vice presidente nazionale Appc e il presidente Vincenzo Vecchio

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